“Sonetto d’amore”. Ricordo del Maestro Franco Mariatti

Mariatti Foto Colori

2 maggio 2018, ore 17.00

Concerto-conferenza con musiche del compositore nell’87° anniversario della sua nascita

Annamaria Borri e Fatima Bertuccelli soprani
Patrizia Granero e Andrea Musso pianoforte
Franco Zanotto flauto
Coristi dell’Ensemble Mariatti

La fontana malata (Testo di Aldo Palazzeschi)
Annamaria Borri, Patrizia Granero

La piccina dei fiammiferi
La stufa calda – L’oca – L’albero di Natale – La nonna – La bimba morta
Andrea Musso

Divertissement
Franco Zanotto, Patrizia Granero

Lauda strumentale (in modo gregoriano)
Andrea Musso

Contrasti
Walzer nobile – Intermezzo in modo tonale – Per finire, danzando
Andrea Musso

Tre piccoli valzer
Patrizia Granero

Alla musica (testo di Livio Di Lazzaro)
Annamaria Borri, Patrizia Granero, Coro

Quanti passi (testo di Silvia Vincitorio)
Fatima Bertuccelli, Patrizia Granero

Ninna nanna sul nome Enrico (testo di Renzo Pezzani e Giovanni Pascoli)
Introduzione o Premessa – L’Angelo e il bambino – Fides
Patrizia Granero, Annamaria Borri (voce recitante), Coro

Fogli d’album (prima esecuzione assoluta)
Sirenetta – Lirica senza parole – Sette brevi improvvisazioni
Andrea Musso
Canzone senza parole – Breve improvviso – In memoria – Miniatura musicale
Patrizia Granero

Amore (testo di Pablo Neruda)
Fatima Bertuccelli, Patrizia Granero

Sonetto d’amore (testo di Pablo Neruda)
Annamaria Borri, Patrizia Granero, Coro

Antonio Franco Mariatti
Nato a Torino il 2 maggio 1931, è stato direttore d’orchestra, compositore, pianista  e didatta. Diplomatosi a Torino in pianoforte con Luigi Perrachio e in composizione con Felice Quaranta, ha frequentato presso l’Accademia Chigiana di Siena i corsi di direzione d’orchestra tenuti dai maestri Celibidache e Scherchen.
È salito sul podio in vari teatri e chiese, in città italiane e all’estero, ricevendo ottimi riscontri di pubblico e di critica. In ogni occasione gli è stata riconosciuta la precisione del gesto direttoriale e una ricercata sensibilità interpretativa che gli permetteva di passare con naturalezza dai maestri del barocco ai suoi preferiti romantici, Schubert sopra tutti, fino ai più significativi compositori del secondo novecento, in particolare italiani. Ha effettuato registrazioni radiofoniche, anche di proprie composizioni, con l’Orchestra Sinfonica della RAI di Torino.
Nel 1969 fonda l’orchestra de “I Musici di Torino”, della quale si pone come direttore artistico e direttore stabile. In poco tempo, le stagioni concertistiche dei “Musici di Torino” diventano una realtà molto apprezzata nel panorama musicale cittadino. I concerti, che avevano nel salone del Conservatorio la sede ideale, ottennero un grosso seguito di pubblico e videro avvicendarsi sul palco solisti spesso illustri, alcuni di fama mondiale: due fra tutti, il violinista Renato De Barbieri e la pianista Lya De Barberiis.
Durante gli anni ’70 contribuisce alla rinascita delle attività musicali nella città di Varallo Sesia. Nel 1973 istituisce i “Corsi Musicali Estivi”, di cui è stato per otto stagioni direttore e docente del corso di direzione d’orchestra, nel 1978 gli indimenticabili “Convegni Nazionali sul Melodramma”, di cui è stato organizzatore e coordinatore per tre edizioni. Sempre nel 1978 fonda ed è presidente del Concorso internazionale di Arpa “Premio musicale Valsesia”. In quelle occasioni Varallo ospitò personalità del mondo musicale quali Gino Bechi, Giorgio Ferrari, Gianandrea Gavazzeni, Giorgio Gualerzi, Bruno Mezzena, Nicola Rossi Lemeni, Giuseppe Zecchillo, e raccolse la partecipazione di giovani allievi musicisti da diversi paesi.
Il curriculum didattico lo vede titolare della cattedra di Armonia e Contrappunto  al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino e quindi direttore del Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia dal 1981 al 1997.
Autore di musiche da camera, corali, liriche e sinfoniche, nonché revisore e trascrittore di musica antica, ha ottenuto nell’anno 1963 una segnalazione con medaglia d’oro al 14° Concorso Internazionale di Musica “G.B. Viotti” di Vercelli per la sua composizione “Canzone a ballo”.
Il Maestro Mariatti si è spento a Torino il 31 dicembre 2016.

L’ingresso al Salone è possibile a partire da mezz’ora prima dell’inizio dell’evento, fino a esaurimento dei posti disponibili.

 

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