Rondini. Le stiamo seguendo… 3

Se capitate su questo articolo per caso, dovete andare a vedere da dove nasce il progetto. Cercate fra i post precedenti (li abbiamo numerati per questa ragione) e ricostruirete facilmente il senso.

Le rondini di Gabri

Quelle che vedete sono le rondini di Gabriella e Matteo.
Vale a dire, quelle che si impennano davanti alla finestra sul retro di casa loro. Gabriella, appena letto del nostro progetto, ci ha scritto dicendo che lei e suo figlio avrebbero presto mandato qualcosa.
Detto, fatto. Abbiamo riprese lato montagna e lato mare e ce le teniamo ben strette per quando dovremo montare la nostra videostoria.

Poi c’è Chiara, che ci scrive, regalandoci un altro prezioso spunto, anch’esso – come quello di Stefano – proveniente da lontano.
Rileggo il testo di una conferenza “Giuochi infantili e Giocattoli” nell’antichità classica tenuta da Luigi Galante nel 1904. Descrive la ‘festa delle rondini’ presso i Greci nella quale “schiere di ragazzi percorrono le vie con una rondinella di legno, le cui ali sono agitate per mezzo di uno spago che s’avvolge e si svolge intorno a un piccolo cilindro comunicante con quelle”. E riporta nella traduzione di un ‘gentile poeta’, Guido Mazzoni, una cantilena popolare originaria dell’isola di Rodi:

Rondinella, vieni vieni,
Tu che rechi i dì sereni:
De’ bell’anni messaggiera,
sotto bianca sopra nera.
Dalle case de’ signori
Fammi tu ruzzolar fuori
La focaccia ed un buon vino
E di cacio un panierino;

Chè la rondine via via
Prende quel che tu le dia,
Dolci o frutta che si sia.
Dite un po’, partir conviene
con le mani vuote o piene?
Se ci dai qualcosa, bene;
Se no avrai qualche malanno:
Al portone farem danno,
L’architrave spezzeremo,
Via la sposa porteremo!
Non sarà difficil cosa:
piccolina è quella sposa.
Ma se invece ci darai,
Qualche bel regalo avrai.
Dunque aprite, siate buoni:
Siamo ragazzi, non vecchioni!

La questua di casa in casa, continua il testo, fu introdotta da Cleobulo Lindio, uno dei sette savi, per soccorrere i bisognosi in caso di carestia.

Non possiamo che esser grati per l’accesso a una conoscenza che non conoscevamo.

Così come di grande ispirazione è quello che ci ha scritto Teresa, a proposito della simbologia della rondine, nei sogni, nelle culture del mondo e in quella giapponese in particolare.
E noi che nel Mediterraneo ci tuffiamo e al quale adesso pensiamo con nuova apprensione, molta consuetudine abbiamo con la presenza delle rondini, le quali si son trovate a incarnare simbologie e miti di opposto segno, ma che racchiudono tutti il mistero che con l’animale si accompagna, con la sua valenza profetica e la consuetudine con il movimento e la libertà.

C’è poi qualcosa di diverso, che condivideremo da subito solo in parte. Ci catapulta in quella che potremmo definire una… dimensione Sorrentino…
D’accordo, voleremo più bassi (!), ma sicuramente è stato un momento da cogliere, così come veniva, nato dall’inseguimento di un suono di rondine e arrivato alla scoperta di un canto umano.
Questo è un frammento di ciò che abbiamo avuto la fortuna di incrociare e che forse scopriremo del tutto più avanti (alzate il volume!)

C’è altro e ce lo racconteremo man mano.
Per il momento, grazie a tutti!

2 risposte a "Rondini. Le stiamo seguendo… 3"

Add yours

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: