Dopo le vite, gli amori. Mancati o vissuti (pars 1)

Di Laura Ventura. Parliamo di quando per dirsi un amore e riconoscersi in quello occorreva tempo (anche solo per prendere carta, piuma/penna, inchiostro, calamaio, scrivere, spedire, far recapitare, aspettare, rispondere, spedire, far recapitare, aspettare, aspettare, aspettare…), conoscenza della propria lingua o, a un certo punto, del francese (lingua della cultura e della diplomazia) e uso sapiente della parola.

Venezia come Giuditta

Di Martino Cravotto. 1716: è rappresentata a Venezia la "Juditha triumphans", unico oratorio vivaldiano pervenuto. Il racconto della guerra tra Ebrei e Assiri al tempo di Nabucodonosor rievoca allegoricamente il drammatico conflitto in atto tra Veneziani e Turchi.

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